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Arte e Viaggi
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Pellegrinaggio a piedi tra le più famose chiese di Firenze (FOTO)

PIAZZA DEL DUOMO

fritz16 | Shutterstock

Bret Thoman, OFS - pubblicato il 30/09/21

La città è nota per i suoi grandi artisti, ma anche per i suoi luoghi di adorazione

“Il timor del Signore è il principio della sapienza”

(Salmo 111, 10)

Firenze, come culla del Rinascimento, è considerata una delle città con più monumenti al mondo. In quanto tale, nel 1982 è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

Nonostante la sua reputazione di città d’arte, ci sono anche numerosi luoghi santi da visitare. Come molte città italiane, è letteralmente piena di chiese.

Le famiglie nobili come i Medici cercavano di ostentare il proprio status decorando cappelle o finanziando la costruzione di intere chiese. Le famiglie rivali erano in competizione l’una con l’altra per commissionare ai più importanti artisti dell’epoca la creazione di splendide opere d’arte per le loro cappelle di famiglia e le loro tombe.

Basilica di Santa Maria Novella

Un pellegrinaggio a piedi inizia alla stazione ferroviaria di Firenze, Santa Maria Novella. Lì vicino si trova una basilica che porta lo stesso nome.

Santa Maria Novella è la prima e più antica basilica di Firenze, e la principale chiesa domenicana della città. La chiesa, il chiostro e la sala capitolare contengono moltissimi tesori artistici e monumenti funebri, inclusi affreschi di maestri del periodo gotico e rinascimentale.

Il Duomo

Da Santa Maria Novella, la strada principale porta al complesso della cattedrale di Santa Maria del Fiore, che si riferisce al giglio, simbolo di Firenze.

Costruita sul sito in cui sorgeva la chiesa di Santa Reparata, del VII secolo, la cattedrale attuale è stata iniziata nel XIII secolo. È chiamata anche Duomo, ed è la quarta chiesa più grande al mondo. La sua cupola ricoperta di cupole rosse e l’esterno marmoreo rosa, bianco e verde sono un elemento riconosciuto in tutto il mondo.

La cupola è un capolavoro di Brunelleschi eseguito al culmine del Rinascimento, ed è la più grande cupola di mattoni e malta al mondo. Per sostenere il suo notevole peso, Brunelleschi ne costruì sopra una più piccola. Si può salire in cima salendo per 463 gradini, ricevendo come premio un panorama mozzafiato della città.

L’interno della chiesa – anche se più spoglio rispetto ad altre cattedrali toscane – vanta un meraviglioso pavimento a mosaico, oltre agli affreschi di Giorgio Vasari del Giudizio Universale all’interno della cupola.

La costruzione del campanile adiacente è stata avviata all’inizio del XIV secolo da Giotto. Alto 85 metri, il campanile è insieme alla cattedrale e alla sua cupola la caratteristica della città.

Il battistero

Di fronte al Duomo c’è il battistero. Risalente ai primi tempi del cristianesimo, la struttura ottagonale è uno degli edifici più antichi di Firenze. Fino alla fine del XIX secolo, tutti i cattolici di Firenze venivano battezzati qui. Notevoli sono le copie dei famosi portali di bronzo di Ghiberti, noti come le Porte del Paradiso, che illustrano scene dell’Antico Testamento (le originali sono ospitate nel vicino Museo dell’Opera del Duomo).

Strada pedonale verso Orsanmichele

L’affollata e pedonale Via dei Calzaiuoli collega la piazza religiosa di Firenze al suo centro civico, Piazza della Signoria. Sulla strada c’è una chiesa unica nota come Orsanmichele. Originariamente costruita come un granaio, venne trasformata in chiesa all’inizio del XV secolo per le potenti corporazioni artigianali e commerciali di Firenze.

Gli Uffizi per andare verso Santa Croce

In meno di un centinaio di metri si ammirano Piazza della Signoria, che vanta lo splendido Palazzo della Signoria, la loggia aperta che ospita delle sculture e subito oltre la famosa Galleria degli Uffizi. Alla fontana del Nettuno (vicino al segno sul pavimento a indicare dove il monaco domenicano Girolamo Savonarola venne bruciato sul rogo), una strada porta alla più importante chiesa francescana di Firenze, Santa Croce.

Si crede che Santa Croce sia stata fondata da San Francesco stesso, anche se la chiesa attuale venne costruita alla fine del XIII secolo. Santa Croce è nota soprattutto per le tombe dei più illustri personaggi fiorentini, inclusi Michelangelo, Galileo e Machiavelli (c’è una tomba vuota per onorare il più leggendario scrittore di Firenze, Dante, anche se è sepolto a Ravenna, dove venne esiliato per motivi politici). Le sue 16 cappelle vennero decorate dagli artisti più importanti, tra cui Giotto, con commissioni delle più ricche famiglie della città. Nel 1439 vi si tenne il Concilio di Firenze, un tentativo di riunire la Chiesa cattolica e quella ortodossa.

Chiesa di San Marco

Da Santa Croce, una bella passeggiata conduce alla chiesa di San Marco. Lungo il percorso, i visitatori possono ammirare la chiesa della Santissima Annunziata, luogo di nascita e chiesa madre dell’ordine religioso dei Serviti.

A pochi passi ci sono il convento domenicano (oggi museo) e la chiesa di San Marco, che una volta ospitava i due più famosi frati domenicani di Firenze: il già citato Savonarola e l’artista Beato Angelico.

Il Beato Angelico è stato beatificato da Papa San Giovanni Paolo II nel 1982, ed è noto soprattutto per gli affreschi che ha realizzato per ogni cella del convento, inclusa una famosa Annunciazione.

Si può visitare anche la cella di Savonarola, insieme ad alcuni oggetti a lui appartenuti. Savonarola era un fiero predicatore che si scagliò contro il potere dispotico della famiglia dei Medici sulla città, la lussuria e i piaceri della vita rinascimentale e il clero corrotto, compresi i Papi dell’epoca. L’arcidiocesi di Firenze sta promuovendo la sua causa di beatificazione.

Il David di Michelangelo

A meno di 200 metri da San Marco si trova la Galleria dell’Accademia, costruita per ospitare la magnifica statua marmorea del David. Il museo mostra anche altre opere di Michelangelo, tra cui la serie dei Prigioni e San Matteo.

La basilica di San Lorenzo, la chiesa parrocchiale dei Medici

L’ultima chiesa che non si può non ammirare a Firenze è a pochi passi di distanza: la basilica di San Lorenzo. Oggi inghiottita dal principale mercato cittadino all’aperto, San Lorenzo è una delle chiese più grandi e antiche di Firenze. Per tre secoli è stata la cattedrale della città, prima che il titolo passasse a Santa Reparata.

Si tratta della chiesa parrocchiale della famiglia dei Medici, e la parte più celebrata sono le Cappelle Medicee nell’abside, nelle quali sono sepolti quasi 50 membri della famiglia.

A Firenze ci sono molte altre chiese da visitare, tra cui la basilica della Santa Trinità, quella di Santo Spirito e Santa Maria del Carmine. L’abbazia di San Miniato – che ospita i monaci olivetani – è situata su una delle colline che sovrastano Firenze, ed è una delle più belle chiese romaniche d’Italia.

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