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Papa Francesco consacrerà Ucraina e Russia al Cuore Immacolato di Maria

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© Antoine Mekary / ALETEIA

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 15/03/22

Lo farà venerdì 25 marzo nella Basilica di San Pietro. Lo stesso giorno la consacrazione dell'Ucraina e della Russia avverrà anche a Fatima

Venerdì 25 marzo, durante la Celebrazione della Penitenza che presiederà alle ore 17:00 nella Basilica di San Pietro, Papa Francesco consacrerà all’Immacolato Cuore di Maria la Russia e l’Ucraina.

Lo stesso atto, lo stesso giorno, sarà compiuto a Fatima da Sua Eminenza il Cardinale Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, come inviato del Santo Padre.

La guerre e le richieste al Papa

Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, sono arrivate in Vaticano diverse sollecitazioni al Papa perché consacri la Russia e l’Ucraina al Sacro Cuore Immacolato di Maria, così come aveva chiesto la Madonna durante le apparizioni a Fatima. La richiesta della consacrazione è giunta anche dai vescovi dell’Ucraina (Il Messaggero, 10 marzo).

Il messaggio della Madonna di Fatima

Nell’apparizione del 13 luglio 1917 la Madonna di Fatima parlò ai pastorelli a cui era apparsa, e si espresse in questi termini sulla consacrazione della Russia:

“Per impedirla [un’altra guerra mondiale], verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati.

Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte.Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia che si convertirà e sarà concesso al mondo un certo periodo di pace”.

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Russia e Ucraina al tempo di Fatima

All’epoca delle apparizioni mariane di Fatima, l’Ucraina era parte dell’immenso territorio della Russia, in cui l’8 marzo 1917 si ebbe la Rivoluzione. Ci fu la caduta dell’impero zarista e l’abdicazione dello zar Nicola II una settimana dopo, il 15 marzo. Da lì la conseguente ascesa al potere di Lenin e del Comunismo, in un Paese provato economicamente, che voleva voltare pagina dopo la lunga parentesi imperiale.E’ in questo contesto che è avvenuta la richiesta di consacrazione della Russia da parte della Madonna di Fatima ai piccoli veggenti (Aleteia, 14 marzo).

Cosa significa consacrarsi alla Madonna

“Consacrarsi alla Madonna”, spiegava Don Gabriele Amorth sulla rivista “Madre di Dio”, vuol dire accoglierla come vera madre, perché lei per prima prende sul serio la sua maternità su di noi. La consacrazione è un Atto complesso, che si diversifica nei vari casi: altro è quando un fedele si consacra personalmente, assumendo impegni precisi, altro è quando si consacra un popolo, un’intera Nazione o addirittura l’Umanità.

Con la consacrazione della Ucraina e della Russia il Papa vuole mettere sotto la protezione della Madonna queste due terre in conflitto, le menti e i corpi della gente delle due Nazioni

Ci sono state già altre consacrazioni della Russia

La veggente suor Lucia di Fatima, che ha trascritto i cosiddetti “segreti” e ha riportato nei suoi scritti accuratamente i dialoghi avvenuti con la Madonna a partire dal 1917, ha precisato che la Consacrazione della Russia è stata fatta già quattro volte dai seguenti pontefici: Pio XII, Paolo VI, due volte Giovanni Paolo II. Solo l’ultima, però sarebbe stata effettuata nel modo “corretto”, cioè come è stato indicato dalla Madonna.

“La consacrazione del mondo in conformità con quanto richiesto dalla Madonna è compiuta? Il 31 ottobre 1942 – ha scritto suor Lucia, veggente di Fatima – la fece Sua Santità Pio XII; in seguito mi fu domandato se era in conformità con quanto richiesto dalla Madonna: io risposi di no perché mancava l’unione con tutti i vescovi del mondo. Poi la fece Sua Santità Paolo VI il 13 maggio 1967. Mi fu domandato se era in conformità con quanto richiesto dalla Madonna. Io risposi di no per lo stesso motivo: mancava l’unione con tutti i vescovi del mondo.

Infine la fece Sua Santità Giovanni Paolo II il 13 maggio 1982. Quando mi fu domandato se era conforme alle richieste della Madonna risposi di no, continuando a mancare l’unione con tutti i vescovi del mondo. Allora lo stesso sommo pontefice Giovanni Paolo II scrisse a tutti i vescovi del mondo chiedendo loro di unirsi a lui; fece portare a Roma la statua della Madonna di Fatima (quella della cappellina) e il 25 marzo 1984, pubblicamente, in unione con i vescovi che vollero unirsi a lui, fece la consacrazione così come la Madonna aveva voluto. In seguito mi fu domandato se era conforme a quanto richiesto dalla Madonna e io risposi di sì. 

Da quel momento – sentenzia suor Lucia – la consacrazione è compiuta. Perché dunque questa esigenza di Dio di celebrare tale consacrazione in unione con tutti i vescovi del mondo? Perché è un appello all’unione di tutti i cristiani – il corpo mistico di Cristo – a capo della quale sta il Papa, unico vero rappresentante di Cristo in terra, al quale il Signore affidò le chiavi del regno dei cieli. E da questa unione dipendono la fede nel mondo e la carità, che è il vincolo che deve unirci tutti quanti in Cristo come Egli chiese al Padre»

In una intervista più recente, prima della sua morte, suor Lucia ha ribadito che la seconda Consacrazione di Giovanni Paolo II è stata “corretta”. Ma aggiunse: “Ormai è tardi“, mostrando un certo pessimismo sull’affidamento della Russia al Cuore Immacolato di Maria. Senza tuttavia esporsi oltre.

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Suor Lucia con Giovanni Paolo II: è stato lui a compiere la Consacrazione della Russia, secondo la veggente di Fatima. “Ma tardi”.

La devozione del Primo Sabato 

Quando la Madonna di Fatima apparve a suor Lucia il 10 dicembre 1925, la Vergine Maria chiese di praticare anche la devozione del Primo Sabato per la conversione della Russia. Questa richiesta, a detta di suor Lucia, sarebbe collegata alla consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, richiesta in un’apparizione del 1917.

Qual è la devozione del primo sabato? La Madonna di Fatima ha rivelato a suor Lucia i seguenti aspetti della devozione del Primo Sabato: ricevi la Santa Comunione per cinque Primi Sabati consecutivi; vai a confessarti ogni mese; recita cinque decadi del Rosario nei primi sabati; medita per 15 minuti sui misteri del Rosario.

Tutte queste azioni dovrebbero essere compiute con l’intenzione di riparare le offese commesse contro il Cuore Immacolato di Maria. Soprattutto, questa devozione non vuole essere semplicemente una recita meccanica o priva di significato di preghiere, ma una vera conversione del cuore.

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