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Dyson Zone: arrivano le cuffie che combattono l’inquinamento acustico e dell’aria  

Umberto Macchi - pubblicato il 24/07/22

Oggi più che mai si parla di inquinamento, dell’aria ma anche acustico, e per migliorare la nostra qualità di vita, c’è chi, l’inquinamento, di qualunque natura esso sia, cerca di combatterlo. Di certo, però, non ce lo saremmo aspettato da Dyson, un’azienda che, istintivamente, colleghiamo al mondo degli aspirapolvere. E invece...

Dyson Zone: il primo purificatore indossabile di Dyson

Con la continua urbanizzazione della popolazione mondiale, la maggior parte di noi si trova a respirare aria che supera i limiti fissati per legge, e un quinto della popolazione dell’intera Europa è esposta a livelli altissimi di inquinamento sonoro, continuativo e a lungo termine. Per cercare di migliorare la qualità della vita di molti di noi, Dyson ha creato Dyson Zone, un set di cuffie over ear Hi-Fi con cancellazione attiva del rumore, che integra al proprio interno un depuratore d’aria a batteria ed è dotato di una visiera per l’erogazione dell’aria, frutto delle operazioni di eliminazione delle polveri sottili e degli inquinanti. Il dispositivo, dunque, offre contemporaneamente un sistema audio immersivo e un flusso d’aria purificata a naso e bocca. Risultato di oltre un decennio di ricerca, queste cuffie per la purificazione dell’aria affrontano simultaneamente i problemi urbani legati all’inquinamento dell’aria e all’inquinamento acustico.

Le Dyson Zone nascono per essere cuffie che si posizionano sulle orecchie, ma che davanti presentano i filtri per l’aria. Ai lati sono presenti dei mini compressori che aspirano l’aria esterna per poi immetterla in un circuito di purificazione composto da filtri a doppio strato. L’aria purificata da ogni nanoparticella inquinante viene proiettata all’altezza di naso e bocca per evitare che possa essere nuovamente contaminata da agenti esterni. Ma il sistema nasce per offrire anche audio di altissima qualità e separa nettamente i rumori esterni dal suono che si è scelto di ascoltare. E infatti la tecnologia ANC (cancellazione attiva del rumore) fa il suo lavoro, offrendo una bassa distorsione dell’audio e una risposta in frequenza neutra per un audio ad alta fedeltà.

Prezzo e disponibilità

Dyson Zone sarà in vendita dal prossimo autunno: i primi mercati a ricevere le cuffie saranno Regno Unito, Usa e Cina, mentre l’Europa e l’Italia probabilmente dovranno attendere qualche mese in più. Il prezzo non sarà basso, ovviamente, un po’ per lo stile Dyson, un po’ perché solo la parte cuffia noise canceling ha valori sul mercato che arrivano ai 400 euro.

Tra futuro distopico e realtà semplificata

Dal design minimal e futuristico, in linea con lo stile Dyson, il risultato è una sorta di incrocio tra un paio di cuffie e un casco da moto. Si tratta, in pratica, di una maschera facciale traspirante senza visiera: lo ammetto, una prova notevole di tecnologia e ingegneria indossabile. Una specie di museruola, a guardarla bene, che sembra proiettarci in un istante all’interno di uno scenario apocalittico. Questi nuovi, avveniristici “marchingegni” tecnologici servono a proteggerci o a renderci la vita più facile, ma a volte sembra anche che ci isolino ancora di più in un universo tutto nostro, che non fa che allontanarci dalla realtà condivisa con gli altri. Tuttavia… questo nuovo device raccoglie gli inquinanti urbani come gas, allergeni e polveri sottili mentre riproduce audio di alta qualità e cancella il suono indesiderato: aria pulita, buona musica, nessun rumore. Forse, visto così e cercando di allontanare uno scenario distopico, non è niente male.

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