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Se sei abbattuto sappi che non è mai troppo tardi

GIOVANE COPPIA,

Eugenio Marongiu | Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 16/08/22

Ognuno di noi agli occhi di Dio è quell’eccezione per cui Egli può dire: “vali tutto, anche se te ne sei accorto a fine giornata”. Sembra che il Vangelo di oggi voglia dirci: non è mai troppo tardi.

Vangelo di mercoledì 17 agosto 2022

«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».

(Matteo 20,1-16)

L’apparente palese ingiustizia raccontata nel Vangelo di oggi è una di quelle storie che mi commuove sempre tutte le volte che il Vangelo la ripropone, forse perché anche io ho la sensazione di far parte del gruppo di quegli operai che in maniera sconsolata risponde al padrone:

Nessuno ci ha presi a giornata.

E non è una questione di tempo perché ho avuto la fortuna di conoscere davvero Gesù da bambino, di entrare adolescente in seminario e di diventare prete a soli ventiquattro anni.

Ho però fatto esperienza che solo Gesù, attraverso un intreccio di storie e relazioni, mi ha preso sul serio e si è fidato pienamente di me. Credo che sia importante capire che la più grande fortuna che una persona possa trovare nella sua vita è incrociare il bene di chi fa su di te un investimento di fiducia.

Nella nostra vita spirituale ognuno di noi dovrebbe sperimentare di essere trattato non come tutti gli altri ma come un’eccezione. Solo se capisci che tu sei un’eccezione allora ti accorgi quanto vali agli occhi di Dio.

Se senti di essere massa ragioni solo nella prospettiva della paga, e allora non capisci Dio. Ognuno di noi agli occhi di Dio è quell’eccezione per cui Egli può dire: “vali tutto, anche se te ne sei accorto a fine giornata”.

Sembra che il Vangelo voglia dirci: non è mai troppo tardi.

#dalvangelodoggi

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