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Come scegliere un proposito per la Quaresima?

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Racorn - Shutterstock

Dolors Massot - pubblicato il 24/02/23

Ci sono momenti dell'anno che rappresentano opportunità importanti per compiere un passo avanti nella nostra vita. La Quaresima ha tutti gli ingredienti per renderci più forti e gioiosi

Con il Mercoledì delle Ceneri, sono iniziati i 40 giorni della Quaresima.

La Quaresima apporta dei benefici? Ovviamente sì! Scorrete la galleria fotografica o continuate a leggere.

(FOTOGALLERY) Fai un proposito per questa Quaresima

140 giorni possono trasformare davvero

40 giorni sono poco più di 5 settimane, un periodo sufficiente per promuovere un cambio e dargli consistenza perché si trasformi in abitudine nella nostra vita.

2C’è sicuramente qualcosa in cui possiamo migliorare

Sicuramente non siete del tutto contenti di essere come siete. Adattarsi è cadere in una noia di vita che fa invecchiare chiunque, anche se ha solo 30 anni.

Individuate quello in cui dovete migliorare e concentratevi su un aspetto concreto su cui porre l’enfasi in 40 giorni.

3Il beneficio di un proposito di Quaresima dipende dal senso che gli diamo

Per intraprendere un cammino è sempre necessario fissare un obiettivo, un motivo per cui si fa qualcosa.

Se do un senso alla Quaresima, sarò capace di stabilire un proposito e di lottare per raggiungerlo. In questo senso, un cristiano ha una profonda motivazione per combattere.

Il proposito può servire a ottenere un beneficio proprio o, fatto con senso cattolico, può essere offerto per un’altra persona visto che per la comunione dei santi la grazia di Dio che guadagniamo con il nostro sforzo le si applica.

4Il perfetto è nemico del buono

Lo diceva San Tommaso d’Aquino, un santo decisamente teologico, ma anche molto realista. Se stabiliamo propositi altissimi e “perfetti”, saranno difficilmente accessibili, e alla prima difficoltà abbandoneremo la lotta. È meglio concentrarsi su un piccolo proposito, e poi, una volta realizzato, passare al successivo.

5Proposito: semplice, concreto e misurabile

Un proposito può essere semplice e concreto come “Non mangiare cioccolato”, “Sorridere a mia moglie”, “Portare via la spazzatura senza che me lo debbano ricordare” o “Non assumere alcool”. O ancora, “Non trascorrere più di 20 minuti al giorno su Facebook o Instagram” o “Mi alzerò dal letto puntuale ogni mattina”. Possono essere cose collegate al proprio carattere, al rapporto con gli altri (a cominciare dalla propria famiglia) o a modi di fare: “Lascerò la mia stanza ordinata”.

Alla fine della giornata, esaminate se avete rispettato il proposito. Fate un grafico e annotate. In questo modo vedrete l’evoluzione: sì-no-no-sì-sì-sì…

6Unirsi agli altri nel proposito

Vi aiuterà stabilire un proposito con altre persone. Potete condividere le vostre difficoltà, e vi incoraggerete a vicenda. Ci sono propositi che devono rimanere confinati alla propria intimità, ma ce ne sono molti che possono far parte della propria vita nel matrimonio, nella famiglia, nel contesto professionale o con gli amici.

7Mai gettare la spugna

“Ci ho già provato e non riesco”. In questo caso, provate a combattere un altro aspetto diverso, e questa forza vi servirà per affrontare la prima sfida con maggior brio.

Fate come gli strateghi. Ad esempio, se pensate di non poter smettere di fumare, fate piccoli esercizi di contenimento nel cibo, e questo vi darà forza. Sarete poi più pronti a riprovare.

8Alla fine della Quaresima, ringraziate Dio e datevi un premio

Medaglia a chi arriva alla meta. Aver lottato per 40 giorni per un proposito è già positivo. Se poi ci si è riusciti, serve un premio. Prendetelo come un percorso personale, e arrivando alla meta premiatevi.

Commentate sulle reti sociali, condividete la vostra lotta per farvi incoraggiare e festeggiate la vittoria.

9Scoraggiarsi non è un’opzione

Se il proposito non ha fortuna non scoraggiatevi, affrontate sempre la lotta con gioia e concentratevi di nuovo sull’obiettivo. Dio vede tutto: quanto avete lottato, l’amore che avete messo in quello che facevate… E ci conosce meglio di noi stessi: sa bene quali siano le nostre fragilità.

Alla fine, i nostri propositi sono piccoli, ma servono per andare avanti su tutti i fronti. Ogni proposito su cui abbiamo lottato ci rende migliori, ci fa crescere in forza e ci dà gioia. Per concludere, quindi, la cosa migliore è rendere grazie a Dio e chiedergli uno spirito rinnovato.

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