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7 film della Pixar per parlare (e dibattere) della famiglia

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© 2003 - Pixar/Disney

Ramón Monedero - pubblicato il 30/11/17

Pur con i suoi difetti, la Pixar è sempre stata uno dei maggiori promotori della famiglia

Toy Story (1995)

Anche se l’opera prima della Pixar è innanzitutto un film sull’amicizia, la pellicola del 1995 e i suoi sequel ruotano intorno alla questione familiare, anche se in un contesto e con un concetto diversi. In questo caso la famiglia non è composta da padre, madre e figli, ma da un gruppo di personaggi (i giochi) che hanno fatto della loro quotidianità il posto più sicuro che conoscono e per il quale lotteranno fino alla fine.

Alla ricerca di Nemo (2003)

Il film di Andrew Stanton e Lee Unkrich si sofferma su uno degli aspetti più complicati della crescita di un figlio, quando il padre deve lasciarlo partire da solo. Nel film tutto è portato all’estremo, ma fondamentalmente la ribellione di Nemo serve a unire e comprendere i ruoli di un padre e un figlio.

Gli incredibili (2004)

La pellicola di Brad Bird parla essenzialmente del fatto che la famiglia che lotta unita rimane unita. Il film parte con una famiglia disfunzionale piena di lacune e lacerazioni, ma a poco a poco, sulla base di tradimenti e sfiducia, gli Incredibili torneranno ad essere una famiglia unita. Ci sono alcuni topici e può essere che non tutti siano d’accordo con ogni dettaglio della pellicola, ma l’idea è esemplare. Credere in se stessi e difendere la famiglia al di sopra di tutto non solo salverà da una lotta campale contro un cattivo risentito, ma ci renderà anche persone migliori, persone speciali, persone incredibili.

Up (2009)

Mi perdonerete, ma nutro un affetto speciale per questo film. Può essere che parli di altro, dell’amicizia e del perseguire i propri sogni nonostante tutto, ma i primi quindici minuti mi sembrano uno degli esempi più belli e toccanti di quello che è il matrimonio. Forse viene considerato sempre peggio, ma noi che crediamo ancora nel santo sacramento ci emozioniamo, o almeno io mi emoziono ogni volta che vedo l’inizio di Up. Una famiglia senza il matrimonio non è nulla.

Ribelle (2012)

Ufficialmente è uno dei film meno considerati della Pixar. Non è piaciuto quasi a nessuno, e probabilmente nessuno si è scomodato a vederlo due volte. Nel mio caso, mia figlia di quattro anni lo ha adorato, e tra una cosa e l’altro penso di averlo visto venti o trenta volte. Non è il film migliore della Pixar, ma perché è molto squilibrato. Nonostante questo, è un ottimo esempio per valorizzare e discutere del rapporto tra madre e figlia. È come Alla ricerca di Nemo, ma in versione femminile.

Inside Out (2015)

Un altro film che parla fondamentalmente di un’altra cosa, ovvero della perdita dell’innocenza e dell’arrivo della maturità, o meglio, dell’adolescenza. Nel film di Pete Docter e Ronnie Del Carmen la famiglia gioca un ruolo fondamentale, sia quella che sta fuori della testa di Riley che quella sta dentro, così come il modo in cui Gioia, Rabbia, Disgusto, Paura, Tristezza e un divertente personaggio dall’aspetto di elefante bizzarro e dislessico devono costruire qualcosa insieme.

Il viaggio di Arlo (2015)

L’amicizia è il tema principale di questo film su un dinosauro e un bambino che finiranno per diventare amici, ma la famiglia è il punto di partenza e di arrivo della storia. Tutti i film sull’amicizia della Pixar in fondo parlano anche della famiglia, perché un’amicizia sincera e profonda a volte ha bisogno degli stessi sforzi e della stessa dedizione che richiede una famiglia.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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