Aleteia logoAleteia logoAleteia
sabato 24 Febbraio |
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

Come rinunciare a qualcosa per la Quaresima può beneficiare i poveri

MONEY

Jantanee Runpranomkorn | Shutterstock

Philip Kosloski - pubblicato il 19/02/21

Se durante la Quaresima non mangiate dolci, donate ai bisognosi il denaro risparmiato

Durante la Quaresima, la Chiesa ci incoraggia a digiunare, pregare e praticare l’elemosina. Un modo in cui possiamo realizzare il nostro impegno nei confronti dell’elemosina è donare ai bisognosi il costo delle cose a cui rinunciamo nel periodo quaresimale.

Ad esempio, magari ogni settimana dedicate parte del vostro budget per la spesa ai dolci. In Quaresima potreste decidere di rinunciare ai dessert e donare il denaro risparmiato non acquistandoli.


DONATIONS

Leggi anche:
Sfida di Quaresima 2021: liberarsi di 40 cose in 40 giorni!

Ecco cosa dice al riguardo San Claudio de la Colombière nel suo libro Le Sante Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo:

“[L’elemosina] è uno dei doveri della Quaresima, una delle intenzioni con cui la Chiesa ci richiede di digiunare. La penitenza non deve economizzare per gratificare l’avarizia; quello che risparmiamo dalle spese per la tavola, per il vestiario o per gli svaghi dovrebbe essere donato ai poveri. Sono queste le elemosine gradite in Cielo e con cui Gesù Cristo adorna Se Stesso… Ahimé, mentre piangete per venti o trenta corone perse a carte, mentre ne spendete dieci o dodici a teatro e cinquanta per un vestito, c’è un centinaio di famiglie che vuole solo del pane… Facciamo nostri i sentimenti del Suo cuore tenero e generoso. Decidiamo di amare i poveri, di risparmiare qualcosa per loro dai nostri svaghi”.

A qualsiasi cosa rinunciate, considerate come farlo possa aumentare la vostra generosità nei confronti dei poveri, rendendo il vostro sacrificio una dolce oblazione al Signore.

Tags:
elemosinapoveriquaresimarinuncia
Top 10
See More