Aleteia logoAleteia logoAleteia
lunedì 03 Ottobre |
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

Maria Maddalena ci indica come stare nell’ora della prova

św. Maria Magdalena

akg-images / Cameraphoto/EAST NEWS

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 21/07/22

Rimane nel giardino del sepolcro e continua inspiegabilmente a sperare contro ogni speranza, fino a che il Risorto la chiama per nome.

Vangelo di venerdì 22 luglio

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».

Maria invece stava all’esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?».

Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.

(Giovanni 20,1-2; 20,11-18)

La festa di Maria Maddalena è una di quelle feste che ci mettono in contatto con quel genio femminile che è sotteso a tutto il Vangelo. È una donna infatti a rendere possibile la storia della salvezza, Maria, ed è una donna a testimoniare la prima esperienza di resurrezione, Maria Maddalena. Se Maria di Nazareth è la Regina degli Apostoli, Maria Maddalena è giustamente l’apostola degli apostoli.

La pagina del vangelo di oggi ne dà piena testimonianza perché ci indica come bisogna abitare l’ora del buio, l’ora della prova. Chiunque di noi è tentato di scoraggiarsi dalle circostanze contrarie, specie quando esse hanno il sapore della definitività, ma la Maddalena ostinatamente rimane nel giardino del sepolcro e continua inspiegabilmente a sperare contro ogni speranza.

Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto».

Non la turbano nemmeno gli angeli, non la impressionano, non la smuovono dal suo dolore. Questa donna è l’emblema della fortezza.

Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo».

Una donna sola sente di avere la forza di portare tutto il peso del corpo del Signore. È la forza che nasce in lei dall’amore. Ma ha bisogno discernere che non basta il dolore e la fortezza, serve lasciare che Gesù ci parli e ci riveli ciò che non abbiamo ancora capito:

“Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro!”.

Che lezione immensa ci viene da questa donna. Come potrebbe la Chiesa vivere senza tutto questo? Ci ritroveremmo a vivere la Pasqua senza rendercene conto e continuando a ragionare come se fossimo ancora nel venerdì santo.

#dalvangelodioggi

Tags:
dalvangelodioggidoloremaria maddalenaresurrezione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni